[Scena: Central Perk, tutti e sei i ragazzi.]
Monica: Ma non è poi così importante! La vuoi smettere?
Ross: Non è così importante? E' una cosa incredibile! Mettete una mano lì, una piccola mossa e opplà! via il reggipetto! L'asso nella manica. Per quanto ne so un uomo non può fare niente di simile. Siete d'accordo,no?
Rachel: Via, voi maschi potete fare la pipì in piedi!
Chandler: Davvero? Bene, ora ci provo! [Ragazze: Oh, no! Fermo!]
Joey: Sapete cosa mi manda in tilt il cervello? Le donne possono vedere le tette ogni volta che vogliono! [Rachel: E' proprio scemo!] Joey: Guardano in basso ed è fatta. Io devo sudare 7 camicie.
[Phoebe: Poverino!] [Rachel: Oh sentilo!] Phoebe: Io invece non capisco questo, voi maschietti fate le cose più volgari e poi ve ne infischiate!
[Monica: Vergogna!] [Rachel: Mascalzoni!]
Ross: Orgasmi multipli! Non ho ragione?
SIGLA INIZIALE
[Scena: Central Perk, ci sono tutti.]
Chandler: Ci siamo! Sabato notte! La grande notte! Notte di sesso! Sabato notte! Sabato notte di fuoco!
Joey: Non hai programmi, eh?
Chandler: Neanche uno!
Ross: Nemmeno piantare in asso Janice?
Chandler: Ah è giusto, è vero, lo farò.
Monica: Chandler, a nessuno piace piantare una ragazza, ma tu devi farlo!
Chandler: Lo so, lo so. Ma è una cosa difficile. Insomma, sei seduto con lei che non ha idea di quello che avverrà. Voglio dire, alla fine trovi il coraggio di farlo. E in quell'orrendo goffo momento in cui le dai il ben servito, vorresti sprofondare, ecco!
Joey: Perché incontrarla per lasciarla? Sii uomo, smetti di telefonarle!
Phoebe: Senti, se vuoi le parlo io per te.
Chandler: Ah, grazie, ma si sentirebbe presa per i fondelli.
Phoebe: No, io ti libero di Janice e tu mi liberi di Tony.
Ross: Tony?
Monica: Tu vuoi piantare Tony?
Phoebe: Lo so, è molto dolce, ma non mi diverte più. Ecco, forse è colpa mia o del suo sciopero della fame, non lo so...
Rachel: (sta lavorando) Qualcuno di voi vuole qualcos'altro?
Ross: La settimana scorsa c'era una specie di torta al cioccolato piena di noci che... (Rachel lo guarda storto) No, niente. Sto... sto bene così.
Phoebe: (a Rachel) Che ti succede? Sei fuori fase.
Rachel: E' colpa di mio padre. Vuole regalarmi una Mercedes decappottabile.
Ross: Quel ragazzo osa davvero troppo!
Rachel: Già, me la regalerà ma se tornerò a vivere a casa. E' terribile. Mi chiama "femminuccia".
Chandler: Ah! Detesto mio padre quando lo dice a me!
Monica: Ti ha ripetuto "Non sei abbastanza grande per cavartela"?
Rachel: Oh, come no? Ho anche avuto la versione di un compact con triplo coro di "Non tela caverai mai da sola"
Phoebe: (ritmicamente) Uh-huh, uh-huh.
(Entra Angela, una donna belissima con un abito molto attillato.)
Angela: Ciao, Joey.
Joey: Oh perbacco è Angela.
(Angela si siede al bancone.)
Monica: Wow, a quanto pare essere stata scaricata da te le dona!
Phoebe: Vai subito all'attacco?
Joey: No, sì, no... Non subito. Non voglio sembrare impaziente. Un Mississippi... due Mississippi... tre Mississippi. Ecco ora sono calmo. Vado. (Va dove lei è seduta) Ciao, Angela.
Angela: (con nonchalance) Joey.
Joey: Sei in forma.
Angela: E' un abito che fa risaltare i miei fianchi e le mie tette.
Joey: Eh...sì. (Lei si gira, lui la guarda) L'ho notato.
(La scena si sposta su Ross e Rachel, che parlano vicino ad un altro tavolo.)
Ross: Allora, Rachel, che cosa fai stasera?
Rachel: Oh, cose folli. Devo andare con Monica in lavanderia.
Ross: Oh! Vuoi... vuoi conoscere una strana coincidenza? Indovina chi altro deve fare il bucato?
Rachel: Chi?
Ross: Io. Non era chiaro? Oh, ehi potrei... potrei venire con voi a farlo là.
Rachel: Non c'è la lavanderia nel tuo palazzo?
Ross: Sì. Abbiamo una grande lavanderia nel mio palazzo. Però... però c'è un problema di topi. Sembra che... Sembra che siano attratti dal... da da.. dall'asciugatrice. E così la biancheria entra a posto ma esce tutta... pelosa. Allora, diciamo verso le sette?
Rachel: Bene. [Ross: Bene. Bene.]
(La scena torna su Joey e Angela al bancone.)
Angela: Non insistere. Sto con Bob ora.
Joey: Bob? E chi è Bob?
Angela: Bob è uno schianto. Elegante, raffinato, e ha un ottimo lavoro. Tu... Tu vai a tre audizioni al mese e ti credi un attore. Ma Bob è...
Joey: Oh, andiamo. Stavamo bene insieme. E non solamente a letto, ma anche... a parlare.
Angela: A me dispiace, Joey, ma l'hai detto tu, restiamo amici. Perciò che vuoi ora?
Joey: Cosa?
Angela: Siamo solo amici.
Joey: Bene, bene. Perché noi quattro non andiamo a cena insieme stasera, da buoni amici.
Angela: Quali quattro?
Joey: Beh, ecco, tu e Bob, e io e la mia ragazza...ehm... (si guarda attorno e vede Monica che esce dal Central Perk) Monica.
[Scena: casa di Monica e Rachel, Joey sta cercando di convincere Monica a uscire con lui, Angela e Bob, facendole credere che sia il fratello di Angela.]
Joey: Monica, te lo assicuro. Quel ragazzo è perfetto per te.
Monica: Scordatelo. Mai più dopo tuo cugino che mi balbettava l'alfabeto.
Joey: Ma via. Questo è uno schianto. Si chiama Bob, è il fratello...di Angela. E' elegante, raffinato e ha un ottimo lavoro. Io faccio tre audizioni al mese e mi credo un attore, invece Bob è...
Monica: (guardando fuori dalla finestra) Oh santo cielo!
Joey: Che c'è?
Monica: Un orrendo maschio nudo mette le maioliche. Eww!
Joey: (Anche lui guarda dalla finestra) Eww! Ascolta. Fammi questo piccolo favore. Credo che se ti presenterò a suo fratello, Angela ritornerà con me.
Monica: Ma che succede qui? Tu hai migliaia di ragazze.
Joey: (orgoglioso) Lo so, ma... Ecco, lo ammetto. Ho fatto un grosso errore. Non avrei mai dovuto lasciarla. Non vuoi aiutarmi? Ti prego!
[Scena: appartamento di Ross, c'è anche Chandler.]
Ross: (al telefono) D'accordo. Ciao. (Riaggancia) Oh, Monica non viene. Ci andremo solo io e Rachel.
Chandler: Un attimo, aspetta. Non corri un grosso rischio?
Ross: E' biancheria. In fondo, rischio poco se la rovino. Ma scusa...
Chandler: Sarete solamente tu e Rachel. Solo voi due giusto? [Ross: Sì] Chandler: Un incontro... un incontro amoroso.
Ross: Noo.
Chandler: Già-à.
Ross: Che mi suggerisci? Mi devo rifare la barba? O forse portare del vino?
Chandler: Dovresti nascondere la biancheria sporca. E' la prima volta che lei vede la tua biancheria intima, vuoi che la veda sporca? (Ross non dice niente) Sù, rispondi. Rispondi!
Ross: No...
Chandler: E quel... quell'ammorbidente?
Ross: Un momento, scusa, che c'è che non va nel mio ammorbidente? Io... io... io... (Lo prende e legge dall'etichetta) Dice "adatto per la pelle sensibile... vellutata...(con voce infantile) come il pelo di un... orsetto"! (cambiando tono di voce dopo aver visto la faccia di chandler) D'accordo che compro un altro lungo la strada.
Chandler: E' meglio.
[Scena: Un ristorante di classe, ci sono Joey e Monica, che aspettano Angela e Bob, che Monica crede essere il fratello di Angela.]
Monica: (al barista) Grazie. (a Joey) Allora, com'è questo Bob? E' alto? basso?
Joey: Com'è?
Monica: Sì, com'è?
Joey: E' un uomo.
Monica: Non l'hai mai visto, ho indovinato?
Joey: No. Però è come...
Monica: Oh, al diavolo, Joey, potrebbe anche essere orribilmente...
(Angela e Bob arrivano. Bob è un bell'uomo.)
Angela: Hey, Joey.
Monica: ...orribilmente attraente. Non dirò più niente.
[Scena: Central Perk, ci sono Chandler e Phoebe, entrambi pronti a lasciare i rispettivi ragazzi.]
Chandler: Dove sono? Dove sono?
Phoebe: E' buffo. Non facciamo mai niente noi due.
Chandler: Già. E se domani affittassimo un auto e disturbassimo gli innamorati?
Phoebe: A me non divertirebbe.
(Arriva Janice.Dopo qualche secondo arriva anche Tony e va da Phoebe che è al bancone.)
Chandler: Ci siamo.
Phoebe: Bene, buon sganciamento.
Chandler: Salve, Janice.
Janice: Oh, cielo, per fortuna mi hai chiamata. Ho avuto forse la giornata peggiore della mia vita. Una tragedia!
Chandler: Hey, non fare così. Possiamo avere un espresso e un latte, per favore?
Janice: Ho visto i provini delle foto della campagna. Specialmente quella con gli ortaggi la trovo favolosa. Io mi sono data per il resto del pomeriggio, ho fatto shopping, e ho comprato per te... (guarda nelle borse)... questo no, questo no...
(Chandler vede Phoebe che sta lasciando Tony. Gli parla per pochi secondi, lo abbraccia poi lui se ne va. Chandler è sorpreso di quanto sia stato facile per lei.)
Chandler: Ma... che cosa?!
Janice: Che cosa?
Chandler: Che cosa... mi hai comprato?
Janice: Ho comprato per te... questi. (tira fuori un paio di calzini)
Chandler: Oh, calzini con l'alce! Come sono belli, splendidi!
Janice: Sapevo che li avevi con lo scoiattolo e così ho pensato che potevi avere anche quelli con l'alce. Potresti metterli appaiati o magari fare un bel miscuglio. Alce e scoiattolo, come ti piace di più.
Chandler: Eh eh
(Arrivano le ordinazioni, Chandler fa fuori il suo espresso in un solo sorso.)
Chandler: Bene, io mi prendo un altro espresso. Vuoi un altro latte?
Janice: (con la tazza ancora piena in mano) No, no, io sto ancora lavorandomi questo.
(Chandler si alza e va al bancone, dove c'è Phoebe e le chiede del suo sganciamento.)
Chandler: E' fatta?
Phoebe: Già, ma è stata dura.
Chandler: Oh, è vero. L'abbraccio è stato orribile.
Phoebe: E adesso tocca a te.
[Scena: Launderama, c'è Rachel, sta aspettando Ross. Un'orribile donna toglie i vestiti di Rachel dalla lavatrice e inizia a metterci le sue cose.]
Donna: Fammi passare, via, spostati!
Rachel: Scusi... Mi scusi, stavo usando io questa macchina.
Donna: Ma adesso non la userai più.
Rachel: L'avevo occupata io, c'era il mio cesto sopra.
Donna: Mi dispiace. E' il tuo cesto? [Rachel: Già, è il mio.] Donna: Davvero carino. Ma non vedo il detersivo.
Rachel: Che cosa?
Donna: Niente detersivo, niente lavaggio. E' chiaro?
(Arriva Ross.)
Ross: Che succede qui?
Rachel: Ciao! Niente. Quell'orribile donna mi ha fregato il posto.
Ross: Il tuo cesto era là sopra?
Rachel: Sì, ma non c'era il detersivo.
Ross: E con ciò?
Rachel: Niente detersivo, niente lavaggio.
Ross: Niente detersivo?... La vedremo. (alla donna) Un attimo, si fermi! C'era la mia amica prima di lei.
Donna: Hey, hey, non c'era niente dentro.
Ross: Hey, hey, hey, non è nel regolamento e lei lo sa bene.
(La donna e Ross si fissano. Alla fine lei toglie la sua roba dalla lavatrice e se ne va.)
Ross: (alla gente nella lavanderia che stava guardand) E allora? Lo spettacolo è finito. Non c'è niente da vedere. (a Rachel) E adesso si fa il bucato.
Rachel: Sei straordinario, Ross. Io non so neanche scacciare una mosca.
Ross: Certo, perché tu sei così dolce e gentile. Ma tu hai... hai bisogno di un detersivo.
(Ross solleva un enorme scatola di detersivo per lavatrice.) [Ross: Eccolo qua.]
Rachel: Che marca è?
Ross: Überweiss. E'... è nuovo, è tedesco, è superforte. E' una bomba.
(Rachel inizia a mettere i suoi vestiti nella lavatrice.)
Ross: Rachel, ma non... non li lavi separati?
Rachel: Oh cielo. Oh, sto facendo un vero macello! Insomma, dovrei fare un programma per le camicie e un altro per le mutandine?
Ross: Ma... non hai... non hai mai fatto un bucato prima d'ora?
Rachel: Beh, io no. Ma conosco tanta gente che l'ha fatto. Va bene. Mi hai pizzicata. Vergine del lavaggio.
Ross: Niente paura. Faremo il... ciclo delicato. Allora, dunque... In genere è meglio sistemare tutti insieme i capi bianchi. [Rachel: I bianchi...] Ross: Esatto. E faremo un altro lavaggio per i colorati. E poi un terzo per... ehm... per i tuoi... delicati, intendo dire i tuoi reggipetti e i tuoi... slip con tanti pizzi...
Rachel: (tiene in mano un paio di mutandine di fronte a Ross) D'accordo... E queste mutandine bianche di cotone vanno con i bianchi o con i delicati?
Ross: (visibilmente nervoso) Questa... questa è una domanda da un miliardo.
[Scena: Ristorante, Monica, Joey, Angela e Bob sono seduti al bancone del bar.]
Monica: (a Joey) E' uno schianto! (ad Angela e Bob) E... dove, dove siete cresciuti?
Angela: Brooklyn Heights.
Bob: Cleveland.
Monica: Ah... Ma come è possibile?
Joey: Oh santo cielo!
Monica: Che c'è? [Angela: Che succede?]
Joey: Ho... ho avuto la sensazione di... di cadere. Falso allarme!
[Scena: Ristorante, Joey e Bob parlano al bancone.]
Joey: Così, tu e Angela...?
Bob: Già. E funziona.
Joey: Sei un uomo fortunato. Sai che cosa mi manca di più di lei? Quel bel rumore di denti che fa quando mangia. E' come... un allegro scoiattolino, o una donnola.
Bob: Non... me n'ero mai accorto.
Joey: Oh, sì, sì, sì. Lo noterai.
Bob: Monica, Monica è... stupenda.
Joey: Già. Sì, lo è. Però... non durerà. E' troppo calda per me a letto. E' insaziabile.
[Scena: Bagno delle signore al ristorante, Monica e Angela stanno parlando.]
Monica: Devo proprio dirtelo. Bob è fantastico.
Angela: Già, vero?
Monica: E' così bello incontrare un tipo elegante e simpatico che abbia un'età emozionale sopra gli otto anni.
Angela: E non è tutto. Sapessi, a letto è incredibile.
Monica: Come? Mio fratello non me lo disse quando perse la verginità.
Angela: Ah. Interessante.
[Scena: Central Perk, Phoebe sta dando consigli a Chandler su come lasciare Janice.]
Phoebe: Sù, ce la farai. E' come staccarsi un cerotto. Fallo tutto di colpo e poi aria alla ferita. Forza! Vai, vai!
(Chandler torna al divano, dove è seduta Janice.)
Chandler: Janice. Ciao, Janice. Bene, coraggio. Penso che noi due non dovremmo vederci più... Janice.
Janice: Molto bene. Bene. E' finita. (Lei ci resta male e cerca di bloccare le lacrime, facendosi aria con le mani davanti agli occhi) Ferme, ferme, ferme, ferme, ferme, indietro, indietro, indietro. (Chandler guarda Phoebe al bancone in cerca di aiuto, ma anche lei non sa cosa pensarne).
[Scene: Lavanderia.]
Rachel: Lo so che sembra una cosa proprio stupida, ma ho la sensazione che... che io potrò farcela. Sai, se riesco a fare bene da sola il mio bucato, non ci sarà niente che non potrò fare.
Ross: E'... è... è una riflessione molto acuta per me. [Rachel: Oh, grazie.] Ross: E' come la prima volta che ho cucinato la mia cena dopo la rottura con Carol, e... oh, peccato non abbiamo altro tempo. Prossimo lavaggio! Forza! (apre la lavatrice) Oh oh.
Rachel: Che c'è?
Ross: (non glielo vuole dire) Oh oh, oh oh, il bucato è fatto. E'... è... è una canzone. Una canzone del bucato. Non la conosci? (cantando) Oh oh, il bucato è fatto, oh oh, oh oh.
Rachel: Ross, che cosa c'è?
Ross: Ma niente, niente. (canta ancora) E voilà, il bucato è fatto.
Rachel: Ross, fammi vedere.
Ross: Niente, niente. Hai lasciato solo una calza rossa con i panni bianchi e adesso... (apre la lavatrice e tira fuori un capo) ...sono tutti rosati.
Rachel: Oh, sono tutti rosa.
Ross: Già. Tranne la calza rossa che è ancora rossa. [Rachel: Che stupida!] Ross: Mi spiace. Ma non ti agitare. Poteva accadere a chiunque.
Rachel: Sì, ma è successo a me. Accidenti, sembrerò una grossa caramella rosa. Che faccio, ora? Che faccio? Ha ragione mio padre, non so.. non so cavarmela da sola. Non so neanche fare il bucato!
(La donna che aveva provato a rubare la lavatrice a Rachel si avvicina e si mette a ridere.)
[Scena: Il ristorante, Angela sta rosicchiando un'ala di pollo e Bob la sente fare il rumore da scoiattolo di cui parlava Joey, poi lei infila un mano nella camicia di Bob e Monica si sente a disagio.]
Monica: Qualcosa è andato storto con Underdog e nessuno è riuscito a dargli lo sprint giusto. E purtroppo ha... ha preso una toppata per la parte a Broadway, proprio così e io sto pensando... quanto sia ingiusta la vita. Ho qualcosa nell'occhio, Joey vorresti guardare alla luce, per favore? [Joey: Scusatemi.]
(Lei e Joey si allontanano.)
Monica: Oh, santo cielo!
Joey: Che c'è?
Monica: Ma guardali, noi siamo allo stesso tavolo e loro fanno come topo e formaggio. (Si girano a guardarli)
Joey: Ma via, stanno vicini.
Monica: Vicini? Ha tutta la lingua nel suo orecchio!
Joey: Ah, non dirmi che non hai mai avuto qualche attimo sfrenato con Ross.
Monica: Ma... Joey, è disgustoso, è vomitevole, è... Ma tu sei d'accordo con me, vero?
Joey: E chi non lo sarebbe, però devo ammettere...
Monica: Oh mio Dio, tu li approvi.
Joey: D'accordo. Non sono degni di ammirazione... Beh vorrei essere lui..
Monica: (gli da una sberla su un braccio) Oh!
Joey: Ow!
Monica: (si allontana) Io me ne vado.
Joey: Ehi, no, ferma, aspetta. A te piace lui. Io voglio lei. E a lui piaci tu.
Monica: Davvero?
Joey: Certo! Ascolta, io penso che se sapremo usare bene il nostro cervello, li potremo separare.
[Poco dopo, Monica ha fatto cadere accidentalmente il suo vino addosso a Bob e gli sta pulendo la camicia. Joey ci sta provando Angela.]
Monica: Mi dispiace molto, è incredibile, ma come ho fatto? Non riuscivo a smettere di ridere per la tua barzelletta.
(Angela continua a mangiare le ali di pollo facendo il rumore dello scoiattolo.)
Joey: Cameriere, vorrei anch'io un piatto come questo!
[Scena: Central Perk, Chandler sta ancora cercando di calmare Janice, e ci sono circa una decina di tazzine vuote di fronte a lui. E' molto nervoso, e tamburella sul tavolino.]
Chandler: Il fatto è, Janice, che noi due siamo molto diversi. Sai, io sono come il bing bing bing, tu sei come il boom boom boom (allargando le braccia, la colpisce in un occhio)
Janice: Oh!
Chandler: Oh, santo cielo. [Janice: Ahi.] Chandler: Mi dispiace tanto.
Janice: Ahi. [Chandler: Non è grave?] Janice: Ahi. Mi è saltata una lente. Solo saltata una lente. Un attimo e torno subito. Ahi.
(Va verso il bagno.)
Chandler: (a Phoebe) Le ho distrutto un occhio. Le ho distrutto un occhio! Questa è la peggiore, peggiore rottura nella storia del mondo.
Phoebe: Oh santo cielo. (Chandler le ruba l'espresso che stava per bere e lo beve lui.) [Chandler: Devo tirarmi su.] Phoebe: Ma.. quanti ne hai bevuti?
Chandler: Non lo so... un milione?
Phoebe: Chandler, shh. Non andare via. Fa' il bravo bambino. La la la la la la la.
Chandler: Ma sto bene. Sto bene. Sto bene.
Phoebe: Ah, bene.
(Janice ritorna dal bagno.)
Chandler: Sto male. Sta tornando qui. Io non volevo...
Phoebe: Ma certo che no. Shh. Aspetta qui, d'accordo? E respira!
(Phoebe va incontro a Janice. Le parla per pochi secondi, e Janice sorride, l'abbrccia, saluta Chandler e se ne va.)
Chandler: Ma... ma come hai fatto?
Phoebe: E' una specie di dono. So placare gli animi.
Chandler: Ogni volta che dovrò rompere, ti porterò con me.
Phoebe: Oh, ci verrò con piacere.
[Scene: Lavanderia. Rachel sta sistemando i suoi vestiti diventati rosa.]
Ross: Ora è tutto pulito. E' questo che conta.
Rachel: Oh, certo. Però sembro una marmellata di fragole pallide. (Sempre la stessa donna si avvicina e prende il carrello di Rachel.)
Rachel: Oh no, mi dispiace. Questo carrello lo avevamo noi.
Donna: Anch'io avevo un vitino di vespa e l'ho perduto. Forza, levati di mezzo.
(Rachel guarda Ross che le fa segno di non mollare) [Ross: Distruggila!]
Rachel: Niente affato! Forse non sono stata chiara. Questo è il nostro carrello.
Donna: Hey, hey, non ci sono panni qui dentro.
Rachel: Hey, hey, non esiste un regolamento preciso.
Donna: Mollalo!
(Lottano per il carrello. Alla fine, Rachel ci entra dentro.)
Rachel: Sei tu che devi mollarlo, altrimenti, bella mia, dovrai portarlo con me dentro! (Lei ci pensa, poi se ne va.)
Rachel: (a Ross) Sì! Ho vinto io!
Ross: Sei stata magnifica! [Rachel: Me la sono cavata!] Ross: Una donna nuova di zecca, signori e signore.
Rachel: Oh, ma non sarei mai riuscita a farlo senza di te!
(Rachel bacia Ross, che resta senza parole. Segue un momento di silenzio.)
Ross: E ora... hai altri panni da asciugare? (Ross si gira e va a sbattere contro uno sportello di una asciugatrice aperto.) Sto bene, sto bene.
Rachel: Sei sicuro?
Ross: No.
[Scena: Central Perk, ci sono Ross, Rachel e Phoebe. Rachel tiene una borsa del ghiaccio sulla testa di Ross.]
Rachel: Dimmi, ora stai meglio?
Ross: Sì.
Rachel: Hai ancora bua?
Ross: Sì.
Phoebe: (vedendo i vestiti di Rachel) Ma che bella idea! Tutto in tinta. Lo farò anch'io.
(entrano Monica e Joey.)
Monica: Salve.
Phoebe: Hey, come è andata?
Joey: Benissimo.
Monica: Abbiamo separato quella coppia e ci siamo presi i due singoli.
Ross: Che bella storia! Grazie, io sto benissimo.
Monica: (vede la sua testa) Ma che cosa...?
Rachel: Ma dov'è Chandler?
Phoebe: Sta cercando di liberarsi.
(si vede Chandler dalla finestra che corre.)
Chandler: Sono libero! Sono libero!
Phoebe: Si è liberato!
FINE