MicroBlogGiallo
 
Episode Guide     ROT13   
IFTFantaBlog MicroBlogGiallo The Blog Lies Down on Broadway  
 

...in procinto.

blog & the city

Il giallino del mese

Archivio
m@il us


Syndication



Subscribe with Bloglines

This blog is listed in the blogbar



 

24/07/06

:: by :: lisagialla
inglesina

puoi portare il milanese via da milano ma non puoi portare milano via dal milanese: ho una cena prenotata per le diciannove e trenta. e mentre dalla sdraio tento di inerpicarmi per i sentieri dell'intelligenza emotiva, scopro l'importanza dell'intelligenza alimentare. quella del coinquilino, che presidia il buffet dell'albergo con disinvolta perizia ed efficiente discrezione. nei tempi morti mi dedico a letture dell'orrore: casa di foglie, certo, ma soprattutto lieto evento. qualcosa è già cambiato, tuttavia. la sera, a passeggio sul lungomare, non guardo più gli uomini né le scarpe delle signore. e no, non guardo neanche i pargoletti. io studio passeggini.

[+] :: ore 14.43 :: 25 comments


23/07/06

:: by :: SuperBimba
Domande lente

Fa molto caldo. Vivo in modalità risparmio energetico. Sto per trasferire il mio corpo nel luogo in cui più desidera stare, mentre tra Milano e il Comoshire l'esistenza e gli aperitivi mi ronzano attorno - e proprio come un ronzio li percepisco appena. Nonostante la fatica, alcuni interrogativi fanno lentamente capolino.
1) sarà che ultimamente mi sono distratta, ma da quando tutti utilizzano in media ogni tre frasi l'espressione mesciàp (ingl.: mash-up)?
2) sarà che ultimamente mi sono distratta, ma da quando hanno deciso di far arrivare anche in Italia Aquarius? Per me in Giappone era diventato una droga, tenetemelo lontano;
3) sarà che ultimamente mi sono distratta, nel giro di quanto è stata praticamente nascosta con un calcio sotto il letto la linea di occhiali da sole del
principe sottaceto? Quasi quasi ne compro un paio, prima che li ritirino definitivamente dal mercato. Quella coroncina mi fa quasi tenerezza.

[+] :: ore 14.13 :: 10 comments


13/07/06

:: by :: lisagialla
il bambino più buono d'italia

naturalmente non sapevo che la sua [mamma] fosse in ospedale, le faccio i miei migliori auguri. [zidane] è da sempre il mio mito, lo ammiro molto.
e pensare che io gliel'avrei data anche prima.

[+] :: ore 12.04 :: 14 comments


11/07/06

:: by :: lisagialla
hhgttp \ le quattro e trentanove

mi sveglio tutte le notti alle quattro e trentanove. rimango un quarto d'ora con le mani sulla pancia, poi chiudo gli occhi altre due ore e sono pronta per una nuova giornata da mucca. perché la ragazza grassa, al mare, non ha per niente vita facile. innanzitutto, deve prendere una decisione importante: la pancia si porta dentro o fuori?
mi racconto che ho sviluppato una nuova forma di pudore - ma magari è solo vergogna - e procedo al conseguente acquisto di un costume intero e di un tre pezzi premaman. scomodissimo. perché sono cretina, oltre che grassa. ché ognuno nella vita ha la sua cosa e pure i costumi bisogna lasciarli fare ai professionisti sennò poi la mutanda cade, la fibbia si rivela inamovobile - conficcata nella carne, per lo più - e il completo nella sua interezza, se bagnato, non si risolve ad asciugarsi. mai. per carità, mica volevo fare il bagno. la spiaggia è piena di gestanti angeline in pucci minimi tatuati sul marmo, quando non sono già mamme con aria esperta e figliolanza bilingue - più la tata - che pesano meno di prima perché 'sai, io non mi fermo un attimo'.
se mi tuffo mi lascio morire, altroché. e non potrei sopportare i titoli dell'indomani: ragazza grassa affonda, indossava un costume dozzinale. ma mi sveglio tutte le notti alle quattro e trentanove. e rimango un quarto d'ora con le mani sulla pancia, imbambolata, a ridere al soffitto.

[+] :: ore 11.34 :: 14 comments


10/07/06

:: by :: SuperBimba
Bandiere (nel vento di città)[II]


Arengario, piazza Duomo, Milano, stanotte.


[+] :: ore 08.52 :: 11 comments


09/07/06

:: by :: SuperBimba
Bandiere (nel vento di città)

Avevo otto anni e già sognavo di piccoli cigni, anche se non sapevo ancora cosa potesse significare restare ferma per ore a guardare lo schermo di un cellulare (perché già allora sapevo stare ferma, ma non c'erano i cellulari, e forse nemmeno le ore). Chissà se mio nonno rimarrà l'unico uomo della mia vita che mi abbia mai capita davvero. Fin da quando sapeva esattamente quanti biscotti Plasmon volevo nel latte, nella tazza di Pinocchio. E comunque col nonno (e la nonna, ma a lei non importava) non vidi il primo tempo di Italia-Germania, sul treno che ci portava a casa dalla montagna. Per il secondo tempo, eravamo davanti alla televisione. Ma dopo tutti questi anni, la mia mente (che adora fermarsi sui dettagli insignificanti) ricorda pochissimo la partita e tanto quelle bandiere che sventolavano a tutti i balconi, e io le guardavo emozionata mentre in un vagone attraversavamo il Nord.
Di questi Mondiali sento che mi rimarrà impressa una bandiera tedesca infilata nel vetro di un'auto, un sabato sera al lago, tre giorni prima della semifinale.

[+] :: ore 16.35 :: 2 comments


06/07/06

:: by :: SuperBimba
(senza link)

Domani si sposano due personcine magiche. Vogliamo vederli sempre felici, abbiamo scritto su un cartoncino rosa sul quale abbiamo attaccato la fotografia di quattro donne che ridono come pazze, nonostante la somma dei loro casini tenda a infinito. Quattro donne che hanno deciso che per le due personcine di cui sopra ci voleva qualcosa di folle colorato e speciale e che fosse nato solo per loro. Nella foto ridevamo perché ci siamo davvero divertite a inventarci questa cosa folle e colorata. Nella foto io sono quella che arriva sempre verso le dieci e un quarto di sera e raggiunge le altre che già stanno lavorando da brave. Nella foto c'è quella che sta spesso dietro l'obiettivo e riesce a ritrarmi bellissima. E poi ha una bimba pelosa che amiamo un sacco. Nella foto c'è quella che ci bacchetta sempre (e quando toccherà a noi, perché prima o poi toccherà a noi, apriti cielo) e a me personalmente fa rotolare dal ridere. Nella foto c'è anche quella che dobbiamo portare in giro per farci tacchinare e lei si ostina a dire che non è vero.
Domani si sposano due personcine magiche e sono contenta di aver già brindato con i genitori della sposa, perché la mamma non la conoscevo e - accidenti! è proprio bella. E perché il papà è un professore che mi faceva una paura blu e mi ricorda quell'esame che non ho voluto dare, io che ho sempre odiato a morte tutti gli stronzetti integralisti e i loro cazzo di seminari obbligatori il sabato mattina e io non ci pensavo nemmeno e ben vi sta, che così adesso sul cinema dico minchiate con grandissimo gusto e se accendete la mia radio la sera vi tocca anche sorbirmele e io mi diverto moltissimo a dirle, ecco.
Non starò a menzionare tutti gli strani casi della mia vita, proprio qui e proprio ora, mi limiterò semplicemente a sottolineare come la mia vita, ultimamente, sia talmente costellata da strani casi da farmi pensare che, nell'economia dell'esistenza, quelli siano i casi normali, e strani viceversa i casi che chiunque altro riterrebbe di ordinaria amministrazione.
Utilizzerò piuttosto questo post per fare i primi grossi auguri a quelle due personcine (ma sono due bambini! aiuto!) che da domani non saranno più fiancés. Noi nella foto abbiamo passato serate splendide, pensando di doverci inventare qualcosa di folle colorato e speciale e già per questo devo ringraziarli molto.

[+] :: ore 22.17 :: 6 comments


05/07/06

:: by :: lisagialla
sono undici, e corrono.

ieri sera io c'ero. guardavo i miei uomini che guardavano la partita senza sapere di essere molto più divertenti. prendevo nota delle uscite ardite, sostituivo bottiglie vuote con bottiglie piene, partecipavo alla discussione con garbati interventi da femmina scema. io c'ero, ero lì. eppure ho come la sensazione di essermi persa qualcosa.

[+] :: ore 12.39 :: 11 comments


04/07/06

:: by :: SuperBimba
Un pensiero pazzesco

Oggi sono un quarantacinque che va a trentatre. Dopo venticinque settimane col cuore che andava fortissimo, la mente sempre al di là di ogni ostacolo, la scelta di non scegliere, per non sbagliare scelta, per dirsi di aver vissuto.
Cerco di leggere il destino nel tubetto del dentifricio: com'è che solo nel mio supermercato non è in offerta? e non essendo in offerta nel mio supermercato, appunto, ma da me acquistato per libera scelta, può dirsi destino delle anime elette usare il suo stesso dentifricio? inficia la teoria il fatto che lo usino anche metà delle mie amiche? o questo significa semplicemente che devo cambiare supermercato? E poi: ha senso preoccuparsi tanto per aver perso la testa? non è meglio vederlo come un buon segno, poiché fino a poco tempo fa si temeva di non possederla del tutto? In fin dei conti il mio cuore è liscio e tondo e dovrebbe bastare per un po'.
C'era una volta una donna che ancora non sapeva cosa sarebbe successo. Oggi sono un quarantacinque che va a trentatre, anche se non riesco a rallentare i battiti.
Un pensiero pazzesco.

[+] :: ore 12.37 :: 32 comments


03/07/06

:: by :: lisagialla
hhgttp \ midterm madness

nelle intenzioni era un mojito, che è l'unica cosa che ho bramato per giorni arrivando a sentirne l'odore e bavetta alla bocca, poi è diventato succo di pomodoro - scondito - e stento a spiegarmi il perché. tuttavia.
l'altra sera, al tavolino di un bar all'angolo col cinema, ho assistito alla presentazione del persbaglio survival kit e non ho preso appunti [bevevo]. mi ricordo però che i due ciucci servono a distrarla, tra un pasto e l'altro, e che avrò bisogno di copricapezzoli d'argento perché l'argento cicatrizza - preferisco non mettere a fuoco ulteriori dettagli - e di gin, come se piovesse, per gli ulteriori dettagli. inoltre, ho un bicchiere per l'infanta - che è più elegante del biberon - e body in numero di sette, per non perdere la cognizione del tempo. infine, un libro peloso che fa miracoli. adesso sì che mi sento pronta.
in realtà, lo sforzo principale in questi mesi è stato volto - oltre che a mantenere lo stato di veglia per almeno otto ore consecutive - a individuare i pezzi base del guardaroba per la gestante capricciosa nella prima metà del tempo. la buona notizia è che credo di avere le idee piuttosto chiare: non avrai altro tessuto al di fuori del lino, una gonna bianca può risolvere la vita, è necessario infine arrendersi al caftano. quella cattiva è che sono con entrambi i piedi - graziosamente calzati, invero - dentro la seconda metà. armata solo di un caftano.

[+] :: ore 09.54 :: 16 comments