Un blog che fa parte di una "casta di gente di sinistra"
www.blogbroadway.it
 
 

30/08/07


In vino brevitas

Il videogioco di Lucignolo (via Daveblog).
La soluzione definitiva all'affaire-lavavetri, a cura di paferrobyday.
ßloglines.
Ho trovato il titolo perfetto per la tesi: "Volevo progettare un circuito, sto progettando Frankenstein".
(e no, non ho intenzione di aprire un Tumblr.)




29/08/07


Per tutto il resto, c'è un Tavor

Mettersi a letto sapendo che il giorno dopo dovrai tornare in ufficio: non ha prezzo.
(emmenomale che nun cellà: che vojono pure dei sòrdi?)




17/08/07


Ad astra

"Questo è un burrone."
"Ah, sì? Sembrava un fosso, quelli dove finisci con la macchina quando i giovani ti danno le pillole della droga."
"Non fare lo sportivo, questo è un discorso serio."
"Piuttosto, spiegami come cazzo ho fatto ad arrivarci, davanti a 'sto burrone, ché mica l'ho capito."
"Hai sbagliato strada. Hai lasciato la cartina negli altri pantaloni. Il GPS aveva le batterie scariche."
"Mancano 'una tremenda inondazione' e 'le cavallette'".
"Sempre spiritoso, tu. La tua domanda mi sembrava un po' inquietata."
"In effetti pensavo che la strada fosse non dico tutta dritta e pianeggiante, ma un po' meno curvilinea. Non ho neanche dietro i Travelgum."
"Invece adesso sei qui, e fermo non ci puoi stare."
"Ah, no? Perché?"
"Occupazione di suolo pubblico. Sai, la forza pubblica potrebbe offendersi. Insomma, per farla breve: di fronte al burrone, hai due alternative."
"Una proposta che non potrò rifiutare non ce l'hai?"
"Ti ho detto di piantarla. Dicevo, due alternative. Una: tornare indietro. L'altra: buttarti."
"Io ne ho una terza."
"Tertium datur?"
"Sì. Costruisco un ponte."
"Costruisci un ponte?"
"Sì, costruisco un ponte."
"Ma come pensi di fare? Sei da solo, non hai il materiale, non hai il progetto, non hai i permessi, non hai un cazzo! Come pensi di riuscirci?"
"Indietro non si torna, perché qui è bello, nonostante il burrone e la strada curvilinea. Buttarsi non ci si butta, perché non ha senso arrivare fino al burrone e poi buttare tutto a mare. Io costruisco il ponte e del resto non me ne può fregar di meno, tu non rompere i coglioni e passami quella putrella."




11/08/07


Otorincolaringoiatra

La novità dell'estate 2007: non sento più un cazzo. Adesso vado a cercare il medico che, non molto tempo fa, mi disse che avevo un udito perfetto e lo uso come pallone da rugby.

La cosa che non è cambiata nell'estate 2007: sono rincoglionito oltre ogni limite di decenza personale, civile, morale e materiale. Adesso vado a cercare il mio cervello e lo uso come pallone da rugby.




08/08/07


Rivalutazioni ISTAT

Mi hanno costretto con forza, inganno e strani unguenti (tra cui er muriatico) a rivedere Lost.

Premessa
I solutori più che abili ricorderanno la frenesia che, un paio d'anni fa, colpì la blogosfera dopo le prime puntate di Lost. Io, nel frattempo, ero troppo preso da Jack Bauer contro la Puzza Gigante (spoiler!): "aspetto quando lo passano in Italia, poi eventualmente lo recupero in versioneorigginàle".

Antefatto 1
Un anno dopo, supergiù. Raidue trasmette Lost. Prima puntata (tripla).
Guardo i primi dieci minuti: "Minchia, che palle."
Guardo i secondi dieci minuti: "Minchia, che palle."
Guardo i terzi dieci minuti: spengo la televisione e mi metto a leggere Heidegger.

Antefatto 2
Una settimana dopo l'Antefatto 1. Seconda puntata (doppia), pieno di gioiosi sentimenti di speme e fiducia nel futuro mio, della serie e dell'umanità intiera.
Guardo i primi dieci minuti: "Minchia, che palle."
Guardo i secondi dieci minuti: "Minchia, che palle."
Guardo i terzi dieci minuti: spengo la televisione e mi metto a leggere l'elenco del telefono (nella fattispecie; Milano, M-Z, A-L l'ho già letto una volta in cui non riuscivo a prendere sonno).

Antefatto 3
Dei loschi figuri, dopo avermi insultato in un particolare dialetto ugrofinnico, mi fanno vedere un paio di puntate (metà della seconda serie). Riesco a guardarle senza riempirmi di bolle, ma non sono del tutto convinto.

Antefatto 4
Il magnetone gigante.

...stavo dicendo, forza, inganno, eccetera. Seconda metà della terza stagione. Uhm, mica male. Non siamo ancora al livello "un nuovo telefilm da seguire assiduamente", ma neanche al livello "cheèstammerda", mi sembra già un notevole progresso.
(il prossimo passo è dare una seconda chance a Dostoevsky: vi ho mai detto che Delitto e castigo è il libro più sopravvalutato della storia della letteratura?)




04/08/07


Esportare la pippocrazia

Com'è che, nelle amichevoli estive all'estero, le squadre italiane prendono sistematicamente grandi mazzate?
Gazzetta.it




02/08/07


Milano Linate-Milano Malpensa via Reykjavík

Installazione di una rete wireless sotto Windows:
  • scaricare e installare i driver della scheda wireless
  • configurare la crittografia della connessione
  • inserire il MAC address della scheda wireless nella lista per il controllo d'accesso
  • configurare Windows

Installazione di una rete wireless sotto Linux:
  • scaricare i driver della scheda wireless da un mirror thailandese con il computer Windows
  • modificare dodici file di configurazione che si riferiscono alla cartella /usr/src/bin/bon/bun/limortaccidetuzia
  • decodificare le quarantasei righe di messaggio di errore e scoprire che mancano i sorgenti del kernel
  • cercare i sorgenti su Internet con il computer Windows
  • scoprire che il kernel installato è una versione vecchia e i sorgenti stanno esclusivamente su un sito dello Stato dell'Illinois [1]
  • consultare un forum di linuxisti baschi nel quale c'è scritto che driver e sorgenti del kernel non servono a un cazzo, bisogna "solo configurare due cosette"
  • configurare cinquantun cosette e constatare che continua a non funzionare niente
  • intonare le sillabe dispari di Victimae Paschali Laudes mentre si sacrifica un armadillo sull'altare del Dio Bottiglia
  • chiamare uno che ne sa di Linux
  • ascoltare due ore di "non sei capace" e "Windows puzza"
  • fare ripetere a lui l'intera procedura (sacrificio dell'armadillo escluso) e, nel mentre, scaricare gioiosamente la posta dal portatile Windows, connesso ormai da due settimane.

[1] Io odio i linuxisti dell'Illinois.